Mentre i mercati internazionali frenano sui vini rossi, il settore vitivinicolo toscano mostra una tenuta complessiva. I dati in anteprima dello studio su 130 imprese rivelano luci e ombre: soffrono i piccoli produttori, ma quasi la metร delle aziende continua a crescere. Ecco l’analisi dei bilanci e le soluzioni per il futuro.
La Toscana del vino tiene il passo, pur muovendosi in un contesto internazionale complesso e contrassegnato dal calo dei consumi di vini rossi, da tensioni geopolitiche e dagli effetti del cambiamento climatico. ร questo il ritratto in chiaroscuro emerso dall’indagine presentata a Firenze durante il convegno โI Bilanci del Vinoโ, promosso dallโAccademia Italiana della Vite e del Vino e dalla Delegazione Toscana dellโAssociazione Nazionale Le Donne del Vino.
L’analisi, curata dal Centro Studi Management DiVino di Studio Impresa, ha preso in esame un campione di 130 societร vitivinicole toscane, offrendo una prima fotografia economica e finanziaria della salute delle cantine regionali.

I numeri del vino toscano: 1,431 miliardi di euro di ricavi
I dati preliminari evidenziano la soliditร di un comparto fondamentale per l’economia italiana, ma accendono un riflettore sulla pressione che sta colpendo la redditivitร aziendale:
- Fatturato complessivo: Nel 2025 i ricavi totali hanno raggiunto 1,431 miliardi di euro, registrando una lievissima flessione dello 0,2% rispetto al 2024, pur rimanendo superiori del 2,2% rispetto al 2023.
- Margini in contrazione: Il margine EBITDA รจ calato per circa il 63% delle aziende analizzate.
- Chi cresce: Non mancano i segnali positivi: 64 cantine hanno aumentato il fatturato e 28 di queste sono riuscite a migliorare anche la redditivitร .
ยซI dati non vanno drammatizzati โ ha spiegato Luca Castagnetti di Studio Impresa โ, soprattutto alla luce della crisi internazionale che penalizza i vini rossi, tipologia che rappresenta la quota maggioritaria della produzione toscana. Per affrontare la selezione servono numeri chiari e decisioni tempestive: prima la continuitร finanziaria, poi una strategia mirata su mercati e investimentiยป.

Le istituzioni e le associazioni: sostenere l’export e la cultura finanziaria
L’evento, ospitato nella Sala del Gonfalone del Consiglio Regionale della Toscana, ha visto la partecipazione di esponenti chiave del settore e delle istituzioni locali.
- Stefania Saccardi (Presidente del Consiglio Regionale della Toscana):ยซIn una fase di grandi cambiamenti รจ fondamentale sostenere le nostre imprese valorizzando qualitร , innovazione ed export. La Regione รจ impegnata con iniziative come Buy Wine e Buy Tuscany per favorire l’incontro tra produttori e buyer internazionaliยป.
- Donatella Cinelli Colombini (Delegata Toscana dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino):ยซLa cultura economica e finanziaria รจ ormai essenziale. Vogliamo offrire strumenti concreti ai produttori per tutelare il valore delle aziende e prendere decisioni consapevoli in un mercato che cambia rapidamenteยป.
- Rosario Di Lorenzo (Presidente dellโAccademia Italiana della Vite e del Vino):ยซLeggere correttamente i bilanci consente di valutare la soliditร aziendale e costruirne il futuro. ร necessario unire ricerca, competenze manageriali e mondo produttivo con una visione di lungo periodoยป.
La ricetta per le PMI: controllo di gestione e centri di costo
Come possono le piccole e medie imprese vitivinicole superare la crisi e proteggere i propri margini? La risposta risiede in una gestione manageriale piรน consapevole.
Durante il convegno, Davide Gaeta, professore dellโUniversitร di Verona, ha ribadito l’importanza dello stato patrimoniale e del controllo di gestione:
- Analisi puntuale dei costi: Dal vigneto al marketing, รจ fondamentale calcolare il costo pieno e il margine reale di ogni singola bottiglia.
- Break-even point: Conoscere il volume minimo di vendite necessario per raggiungere l’equilibrio economico.
- Soliditร patrimoniale: Valutare la capacitร di sostenere gli investimenti nel tempo e garantire la liquiditร .
Un percorso d’innovazione gestionale nel quale anche il settore bancario gioca un ruolo decisivo, offrendo non solo linee di credito ma vera e propria consulenza strategica, come evidenziato da Emanuele Fontana, Coordinatore Agricoltura di Crรฉdit Agricole Italia.
Punti chiave da ricordare (In sintesi)
| Indicatore / Tema | Dato o Prospettiva |
| Ricavi Complessivi (2025) | โฌ 1,431 Miliardi (-0,2% su 2024, +2,2% su 2023) |
| Aziende in sofferenza di margine | 63% del campione (EBITDA in calo) |
| Aziende in controtendenza | 64 con fatturato in crescita (28 con utili in aumento) |
| Strumenti di svolta | Controllo di gestione, analisi dei centri di costo, break-even point |
















