Enoteca Pinchiorri: L’Essenza del Gusto in Immagini
Un omaggio visivo a un’icona dell’alta cucina
L’obiettivo della mia fotocamera, insieme ai miei studenti della classe PHO234 della Lorenzo de’ Medici, ha avuto il privilegio di catturare il nuovo percorso gastronomico dell’Enoteca Pinchiorri. Un’esperienza didattica e professionale indimenticabile, resa possibile grazie all’invito degli chef Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina.
In queste pagine, ho scelto di far tacere le parole. Nessuna descrizione, nessun commento tecnico: solo la luce che accarezza le creazioni e la geometria dei piatti.
Oltre l’obiettivo: L’esperienza a tavola
Non รจ bastata la sessione fotografica per esaurire il fascino di questo luogo. Sono tornato per vivere l’esperienza da un’altra prospettiva, quella dell’ospite, in compagnia di Leonardo Romanelli.
Questi scatti raccontano la serata, il servizio e l’atmosfera che abbiamo catturato per il suo articolo su Il Gusto di Repubblica.
Un grave lutto colpisce Forte dei Marmi e la Versilia. Dopo la perdita di Roberto Santini (storico titolare del Bagno Piero), la comunitร dice addio a Bruno Vietina, figura simbolo della ristorazione e dell’ospitalitร locale. Come riportato da La Nazione Viareggio, l’imprenditore si รจ spento all’etร di 87 anni, lasciando un vuoto incolmabile nella storia dell’accoglienza italiana e internazionale.
La prima stella Michelin e i locali simbolo della Versilia
Bruno Vietina รจ stato un vero e proprio pioniere del settore. Tra le sue imprese piรน rilevanti:
Fondatore del Maitรฒ: locale iconico di Forte dei Marmi.
La prima stella Michelin (1967): un riconoscimento storico per la ristorazione della cittadina versiliese.
Imprenditore di successo: il suo nome รจ rimasto legato a location storiche come il Bistrot, il Madeo e La Capannina.
Grazie al suo intuito, Vietina ha contribuito a definire il modello di eleganza, raffinatezza e accoglienza che ha reso Forte dei Marmi celebre in tutto il mondo.
Dalla Versilia al successo a Beverly Hills
Il talento imprenditoriale della famiglia Vietina ha superato i confini nazionali. L’esperienza maturata in Versilia รจ stata infatti esportata negli Stati Uniti, dove i Vietina hanno aperto celebri punti di riferimento gastronomici nel cuore di Beverly Hills, portando il gusto e il prestigio del Made in Italy fino in California.
Il ricordo dell’Amministrazione Comunale e del sindaco Bruno Murzi
Il Comune di Forte dei Marmi e l’intera cittadinanza si stringono intorno alla famiglia in questo momento di dolore. Il sindaco Bruno Murzi ha espresso il proprio cordoglio a nome di tutta l’Amministrazione:
“Con Bruno Vietina scompare uno dei protagonisti di una stagione straordinaria di Forte dei Marmi. Con il suo lavoro, il suo intuito e la sua capacitร imprenditoriale ha contribuito a scrivere una parte della storia del nostro paese, portando poi quella stessa esperienza oltreoceano. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va la vicinanza mia e dell’intera Amministrazione Comunale.”
Chi รจ custode della memoria soffre per le direzioni sradicate del presente ma รจ sempre in compagnia di ricordi che possono bruciare come fiamme nelle notti oscure o brillare negli stati d’animo alti e sereni e in compagnia di chi ha la pazienza di ascoltare. Roberto Santini, scomparso la notte tra il nove e il dieci settembre duemilaventisei rappresentava questa memoria collettiva di una localitร unica del suo genere come Forte dei Marmi. Voce viva di chi lo ha preceduto e che a lui ha tramandato il saper accogliere con semplicitร , qualitร e rispetto. Persona che ha colto il senso spontaneo di un’arte che nasce dalla commistione tra sabbia, vento, risacca e orizzonte e la sapiente artigiana mano dell’uomo che ha plasmato legno e terracotta in cabine, tende e cannicci. Santini che ha inseguito quell’orizzonte ‘salpando in bicicletta‘ facendo per ben due volte il cammino di Santiago di Compostela.
Tra cabine e tende: un ambito familiare ereditato da due generazioni e che, lui, fiero raccontava ai suoi contemporanei: la storia di come sono nate le cabine e di come รจ spontaneamente sorta la ristorazione sulla spiaggia. Un micro macro mondo fatto di gesti quotidiani, soprattutto al fianco della propria famiglia con in testa la madre Nenรจ e dei suoi numerosi collaboratori. Uno stabilimento balneare, punto di riferimento per il mondo del cinema, dell’editoria, e comunque della cultura e della migliore imprenditoria. In silenzio, sono passati dalle ‘sabbie nobili ‘del Bagno Piero registi, attrici ed attori che con Roberto Santini avevano instaurato un rapporto di amicizia e soprattutto di stimolo culturale continuo. Dal regista premio Oscar Alfonso Cuaron al compianto Robin Williams solo per citarne alcuni.
Affilato come un rasoio e pungente come uno spillo, mente superiore dotato di una capacitร di argomentazione ‘agonistica’ e di una granitica personalitร che spaziava dalla battuta tagliente alla solenne e profonda ospitalitร che tributava ai suoi amici fino ad una straripante ‘vis politica’ che lo ha portato ad essere il piรน giovane consigliere comunale della storia del suo Comune. Un umanista in riva al mare, tra bagnini, libri e vini, cinematografia e l’amore per il suo cane. Con Roberto Santini se ne va una parte di Forte dei Marmi, un testimone di prima mano della vera storia di questo piccolo angolo del mondo.
Pubblichiamo la chiacchierata integrale che abbiamo fatto con Santini nel giugno duemilaventisei per permettere a tutti di capire fino alla fine il personaggio, la mente e la grandezza del suo modo di pensare.
La morte di Santini รจ stata โimprovvisaโ, come ha dichiarato il sindaco Bruno Murzi che ha espresso cordoglio da parte di tutto il Comune. โLa notizia della scomparsa di Roberto ci colpisce e ci addolora profondamenteโ, ha dichiarato Murzi. โForte dei Marmi perde una persona che apparteneva alla sua storia e alla sua identitร . Roberto non rappresentava soltanto una delle famiglie storiche della nostra balneazione: era un volto del paese, profondamente legato alle sue tradizioni e a quel modo autentico e discreto di vivere il Forte che dobbiamo continuare a custodire. Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene va il mio abbraccio personale e quello dell’intera amministrazione comunaleโ.
Il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC continua il suo percorso di internazionalizzazione con la quarta tappa di Chef Residency 2026. Dal 25 al 29 settembre, House of Mediterraneo a Milano ospiterร l’Executive Chef del ristorante Nora Gray di Montrรฉal per un’intensa settimana di masterclass, formazione e alta gastronomia.
Dopo aver esplorato le tradizioni culinarie di Brasile e Corea del Sud, il progetto Chef Residency 2026 riparte alla volta del Nord America. Protagonista di questo nuovo appuntamento sarร Dmetro Sinclair, Executive Chef del rinomato Nora Gray di Montrรฉal, pronto a guidare giovani talenti del settore in un viaggio tra tecniche contemporanee e valorizzazione della materia prima.
Dmetro Sinclair, Executive Chef del rinomato Nora Gray di Montrรฉal
Il ritorno di chef Dmetro Sinclair a Milano
Quello tra lo chef canadese e il Prosecco DOC รจ un legame giร consolidato: Sinclair รจ stato infatti il primo interprete ad inaugurare ufficialmente l’iniziativa lo scorso 22 aprile, firmando l’evento di apertura durante la Milano Design Week 2026.
Prima di giungere al capoluogo lombardo, lo chef sarร ospite della Prosecco DOC Dreamland, un’esperienza immersiva nel cuore della Denominazione. Tra visite guidate alle cantine produttrici ed esperienze enogastronomiche sul territorio, questo prologo consentirร di approfondire l’identitร culturale e vitivinicola del Prosecco DOC prima di trasferirsi in cucina.
Il programma della residenza: formazione e cena finale
Dal 25 al 29 settembre, la sede di House of Mediterraneo a Milano si trasformerร in un laboratorio di idee e sperimentazione. Il programma formativo della terza residenza internazionale prevede:
Masterclass e Workshop: Sessioni pratiche e teoriche condotte da Dmetro Sinclair per un gruppo selezionato di giovani professionisti della ristorazione.
Cena Finale (29 Settembre): Un evento esclusivo a chiusura della settimana, in cui lo chef e i partecipanti presenteranno un menu speciale dedicato alla cucina canadese contemporanea, abbinato alle diverse declinazioni di Prosecco DOC.
Chi รจ Dmetro Sinclair
Con oltre 15 anni di carriera maturata tra Europa e Nord America โ con esperienze chiave dalla British Columbia al Bar Brutal di Barcellona fino al Salle Climatisรฉe โ, Sinclair propone una cucina essenziale e contemporanea. La sua filosofia punta sull’equilibrio, il profondo rispetto degli ingredienti e una naturale predisposizione alla convivialitร , rileggendo spesso i classici della tradizione italiana con gusto e semplicitร raffinata.
Dmetro Sinclair in cucina al ristorante Nora Gray di Montrรฉal
Un ponte culinario globale: prossima tappa Regno Unito
Con questo nuovo capitolo, la Chef Residency promossa dal Consorzio si conferma un incubatore per il talento emergente e un veicolo di promozione del Made in Italy nel mondo.
Il ciclo di appuntamenti dell’edizione 2026 si avvierร verso la conclusione con la quinta e ultima tappa, focalizzata sulla scena gastronomica del Regno Unito, prevista dal 9 al 13 ottobre (con cena di gala finale il 13 ottobre) sempre presso House of Mediterraneo.
Come candidarsi alla open call per giovani chef
L’iniziativa offre un’opportunitร concreta di networking e crescita professionale. Le candidature per accedere alle prossime sessioni formative della Chef Residency sono ancora aperte per giovani cuochi e professionisti del settore food.
Costo: Partecipazione gratuita previa selezione
Come candidarsi: ร possibile inviare il proprio profilo e richiesta di partecipazione all’indirizzo email: redazione@tuorlomedia.it
Dmetro Sinclair durante una masterclass
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