Brunello di Montalcino DOCG, Casanova di Neri Tenuta Nuova
Tenuta Nuova rappresenta l’espressione assoluta della visione produttiva di Giacomo Neri. Piรน che un semplice vino, รจ un vero e proprio momento didattico capace di entusiasmare e divertire senza mai risultare noioso: l’assoluto di Montalcino, paragonabile a ciรฒ che il parfait rappresenta nell’alta pasticceria. Un’opera unica che abbraccia il territorio dal versante sud-ovest fino a sfumare verso la Maremma, riuscendo a fondere con maestria la verticalitร e l’austeritร di un bosco montano all’alba โ ricco di note di tartufi, erbe spontanee, sentori balsamici di eucalipto e macchia mediterranea โ con la vibrante intensitร maremmana.
Scheda Tecnica
Vino: Brunello di Montalcino DOCG Tenuta Nuova
Annata: 2021
Denominazione d’Origine: Brunello di Montalcino DOCG
Varietร delle Uve: 100% Sangiovese
Vendemmia: Manuale, svolta nella seconda settimana di settembre 2021
Vinificazione: Selezione manuale delle uve prima e, dopo la sgrappolatura, con selettore ottico. Segue fermentazione senza l’uso di lieviti aggiunti e macerazione coadiuvata da frequenti follature. Il tutto avviene in tini troncoconici in acciaio a temperatura controllata per 24 giorni.
Gradazione Alcolica: 14,5% Vol.
Aciditร Totale: 6,08 g/l
Estratto Secco: 32,6 g/lt
Lotti di Produzione: 1025
Temperatura di Servizio: 16-17 ยฐC
Note dell’Annata 2021: L’inverno 2021 รจ stato contraddistinto da temperature miti e precipitazioni nella media. Il germogliamento รจ avvenuto tra l’ultima settimana di marzo e la prima di aprile. La primavera รจ proseguita con un ritorno di freddo che ha rallentato lo sviluppo della vegetazione. I mesi di maggio e giugno sono stati caldi e asciutti, consentendo alle piante di recuperare il ritardo iniziale. La maturazione รจ proseguita regolarmente e la vendemmia รจ iniziata la seconda settimana di settembre.
Note di Degustazione (Giovanni Neri): Rosso scuro e profondo, mostra note di more, cioccolato fondente, incenso e rosmarino. L’annata 2021 esalta il carattere mediterraneo del Tenuta Nuova: corpo pieno, tannini incredibilmente maturi e una tensione vivace donano un vino di una rara completezza. Il finale ricco e lunghissimo รจ cesellato da un’aciditร vibrante che incornicia alla perfezione la grandezza del millesimo 2021.
Certe dimore non sono semplici alberghi, ma veri e propri monumenti sentimentali custoditi nel cuore delle grandi mete iconiche della montagna italiana. Fondato nel 1804 e situato nella celebre piazza Roma, l’Hotel de La Poste di Cortina d’Ampezzo rappresenta l’anima, la memoria e la storia per eccellenza della “Regina delle Dolomiti”. Oggi, questo tempio dell’ospitalitร alpina con oltre due secoli di storia alle spalle si prepara a scrivere un nuovo, straordinario capitolo: la struttura passa ufficialmente sotto il controllo della famiglia Vacchi, celebri industriali bolognesi del packaging.
โL’operazione รจ stata condotta tramite Cortina Holding Srl โ veicolo partecipato dalla holding Alva Spa e facente capo al presidente e AD di Ima, Alberto Vacchi โ che ha rilevato lo storico immobile dalle famiglie Manaigo ed Esposito.
โUn progetto di lusso firmato 5 stelle tra tradizione e futuro
โIl passaggio di testimone non intende minimamente scalfire l’identitร leggendaria dell’albergo, bensรฌ rilanciarne il fascino attraverso una riqualificazione di altissimo profilo. L’edificio, attualmente composto da 73 stanze, sarร rinnovato per dare vita a un esclusivo 5 stelle lusso.
โIl masterplan di sviluppo prevede interventi mirati e di grande eleganza:
โLa realizzazione di 55 camere e suite di ampia metratura.
โIl meticoloso restauro dello storico Bar del Posta, da sempre il salotto mondanissimo della valle.
โL’apertura di due ristoranti d’eccellenza.
โLa creazione di una moderna spa dedicata al benessere d’alta quota.
โLa predisposizione di nuovi spazi dedicati a eventi privati.
โIl passaggio generazionale e la continuitร operativa
โLa governance della societร che gestirร la struttura sarร affidata a Gregorio Minelli Vacchi, figlio di Alberto Vacchi, suggellando cosรฌ un connubio perfetto tra la solida visione imprenditoriale della famiglia e l’energia innovativa delle nuove generazioni. L’hotel rimarrร regolarmente aperto fino all’effettivo inizio dei lavori di ristrutturazione, garantendo la totale continuitร dell’attivitร sia per quanto riguarda la gestione che per lo staff operativo.
โยซLa mia famiglia resta profondamente impegnata nel mondo industriale, ma pensiamo che riqualificare l’Hotel de la Poste sia un’impresa piena di sfide e di opportunitร , non solo economiche. Mio figlio Gregorio sarร impegnato in questa iniziativa che richiede molte energie ed idee innovative che possono venire solo dai giovaniยป, ha dichiarato Alberto Vacchi. Un investimento d’autore che unisce la laboriositร emiliana alla magia senza tempo delle Dolomiti. (Fonte: Ansa)
Mentre i mercati internazionali frenano sui vini rossi, il settore vitivinicolo toscano mostra una tenuta complessiva. I dati in anteprima dello studio su 130 imprese rivelano luci e ombre: soffrono i piccoli produttori, ma quasi la metร delle aziende continua a crescere. Ecco l’analisi dei bilanci e le soluzioni per il futuro.
La Toscana del vino tiene il passo, pur muovendosi in un contesto internazionale complesso e contrassegnato dal calo dei consumi di vini rossi, da tensioni geopolitiche e dagli effetti del cambiamento climatico. ร questo il ritratto in chiaroscuro emerso dall’indagine presentata a Firenze durante il convegno โI Bilanci del Vinoโ, promosso dallโAccademia Italiana della Vite e del Vino e dalla Delegazione Toscana dellโAssociazione Nazionale Le Donne del Vino.
L’analisi, curata dal Centro Studi Management DiVino di Studio Impresa, ha preso in esame un campione di 130 societร vitivinicole toscane, offrendo una prima fotografia economica e finanziaria della salute delle cantine regionali.
I numeri del vino toscano: 1,431 miliardi di euro di ricavi
I dati preliminari evidenziano la soliditร di un comparto fondamentale per l’economia italiana, ma accendono un riflettore sulla pressione che sta colpendo la redditivitร aziendale:
Fatturato complessivo: Nel 2025 i ricavi totali hanno raggiunto 1,431 miliardi di euro, registrando una lievissima flessione dello 0,2% rispetto al 2024, pur rimanendo superiori del 2,2% rispetto al 2023.
Margini in contrazione: Il margine EBITDA รจ calato per circa il 63% delle aziende analizzate.
Chi cresce: Non mancano i segnali positivi: 64 cantine hanno aumentato il fatturato e 28 di queste sono riuscite a migliorare anche la redditivitร .
ยซI dati non vanno drammatizzati โ ha spiegato Luca Castagnetti di Studio Impresa โ, soprattutto alla luce della crisi internazionale che penalizza i vini rossi, tipologia che rappresenta la quota maggioritaria della produzione toscana. Per affrontare la selezione servono numeri chiari e decisioni tempestive: prima la continuitร finanziaria, poi una strategia mirata su mercati e investimentiยป.
Luca Castagnetti di Studio Impresa
Le istituzioni e le associazioni: sostenere l’export e la cultura finanziaria
L’evento, ospitato nella Sala del Gonfalone del Consiglio Regionale della Toscana, ha visto la partecipazione di esponenti chiave del settore e delle istituzioni locali.
Stefania Saccardi (Presidente del Consiglio Regionale della Toscana):ยซIn una fase di grandi cambiamenti รจ fondamentale sostenere le nostre imprese valorizzando qualitร , innovazione ed export. La Regione รจ impegnata con iniziative come Buy Wine e Buy Tuscany per favorire l’incontro tra produttori e buyer internazionaliยป.
Donatella Cinelli Colombini (Delegata Toscana dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino):ยซLa cultura economica e finanziaria รจ ormai essenziale. Vogliamo offrire strumenti concreti ai produttori per tutelare il valore delle aziende e prendere decisioni consapevoli in un mercato che cambia rapidamenteยป.
Rosario Di Lorenzo (Presidente dellโAccademia Italiana della Vite e del Vino):ยซLeggere correttamente i bilanci consente di valutare la soliditร aziendale e costruirne il futuro. ร necessario unire ricerca, competenze manageriali e mondo produttivo con una visione di lungo periodoยป.
La ricetta per le PMI: controllo di gestione e centri di costo
Come possono le piccole e medie imprese vitivinicole superare la crisi e proteggere i propri margini? La risposta risiede in una gestione manageriale piรน consapevole.
Durante il convegno, Davide Gaeta, professore dellโUniversitร di Verona, ha ribadito l’importanza dello stato patrimoniale e del controllo di gestione:
Analisi puntuale dei costi: Dal vigneto al marketing, รจ fondamentale calcolare il costo pieno e il margine reale di ogni singola bottiglia.
Break-even point: Conoscere il volume minimo di vendite necessario per raggiungere l’equilibrio economico.
Soliditร patrimoniale: Valutare la capacitร di sostenere gli investimenti nel tempo e garantire la liquiditร .
Un percorso d’innovazione gestionale nel quale anche il settore bancario gioca un ruolo decisivo, offrendo non solo linee di credito ma vera e propria consulenza strategica, come evidenziato da Emanuele Fontana, Coordinatore Agricoltura di Crรฉdit Agricole Italia.
Punti chiave da ricordare (In sintesi)
Indicatore / Tema
Dato o Prospettiva
Ricavi Complessivi (2025)
โฌ 1,431 Miliardi (-0,2% su 2024, +2,2% su 2023)
Aziende in sofferenza di margine
63% del campione (EBITDA in calo)
Aziende in controtendenza
64 con fatturato in crescita (28 con utili in aumento)
Strumenti di svolta
Controllo di gestione, analisi dei centri di costo, break-even point
Il 1ยฐ novembre 2026 a Cerreto Guidi (Firenze) si celebra il Dรญa de los Muertos con un pranzo a quattro mani al ristorante PS e una vibrante Fiesta Mexicana.
Certe ricorrenze non si limitano a essere celebrate, ma si raccontano attraverso i profumi, i colori e la profonditร delle proprie radici. Domenica 1ยฐ novembre 2026, Villa Petriolo โ splendida tenuta situata nel borgo storico di Cerreto Guidi, in provincia di Firenze โ aprirร le porte a una delle festivitร piรน affascinanti e rappresentative del mondo: El Dรญa de los Muertos. Un appuntamento dal forte valore simbolico e intimo per la proprietร , le cui origini messicane si intrecciano indissolubilmente con il territorio toscano in un dialogo culturale di rara bellezza.
In Messico, questa ricorrenza non รจ sinonimo di lutto, ma il momento supremo in cui le famiglie celebrano la memoria dei cari scomparsi attraverso altari ricchi di fotografie, fiori di cempasรบchil, candele e il tradizionale pan de muerto. La memoria si fa cosรฌ presente vivo, tramandandosi di generazione in generazione.
Un pranzo a quattro mani tra la Stella Verde di PS e i sapori di El Beso
Il programma della giornata si sviluppa in due momenti d’eccezione, realizzati in collaborazione con El Beso, il ristorante torinese che valorizza le ricette regionali e l’autenticitร della cucina messicana piรน vera, ben lontana dagli stereotipi tex-mex.
Alle ore 12.30, il ristorante PS โ guidato dallo chef Stefano Pinciaroli e insignito della prestigiosa Stella Verde Michelin per la sua cucina incentrata sulla biodiversitร biologica, la stagionalitร e la filosofia antispreco โ ospiterร un esclusivo pranzo a quattro mani. Pinciaroli farร incontrare la materia prima toscana con il talento e la tradizione di Maria Antonieta Giron Caballero (detta Tony), anima di El Beso cresciuta in una famiglia di ristoratori in Messico.
Il menu:
L’antipasto firmato da Maria Antonieta Giron: il celebre Vuelve a la vida, freschissima preparazione di frutti di mare con pomodoro, cipolla, coriandolo e lime.
Un tris di tacos d’autore: barbacoa, con carne cotta lentamente, e cochinita pibil, la specialitร dello Yucatรกn a base di maiale, arance amare e achiote.
Il secondo capitolo firmato da Stefano Pinciaroli: il chicharrรณn in salsa, servito con riso al pomodoro e fagioli.
Il gran finale dolce: un raffinato gelato di riso al latte.
Nel pomeriggio, la magia della Fiesta Mexicana
Dalle ore 16.30 alle 20.30, gli spazi della tenuta si animeranno con la Fiesta Mexicana: un pomeriggio aperto a tutti, arricchito dalla musica dal vivo dei Mariachi e di una cantante messicana, pensato per coinvolgere anche i piรน piccoli grazie a laboratori di trucco e a un concorso per il costume piรน affascinante.
Cuore pulsante dell’evento sarร l’installazione dell’altare dei morti, scenografico omaggio alla memoria e alla tradizione popolare. Gli ospiti potranno inoltre prendere parte a un percorso enogastronomico itinerante composto da sei assaggi della tradizione messicana, accompagnati da un drink celebrativo.
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