Tra le colline che abbracciano Pietrasanta e Marina di Pietrasanta, in un silenzio interrotto solo dai suoni della natura e dalle voci di chi lavora la terra, sorge una realtร fuori dal tempo: Paradis Agricole. Un luogo che รจ molto piรน di un semplice agriturismo. ร un rifugio, un’azienda agricola, un ristorante a chilometro zero e uno spazio dedicato all’arte e alla sostenibilitร . Il tutto nasce dalla visione di Alain Cirelli, chef e imprenditore francese di origini italiane, che qui ha realizzato un progetto ambizioso e poetico: restituire valore al tempo, alla terra e alla bellezza.
Dalla Savoia alla Versilia: il viaggio di Alain
Alain Cirelli รจ nato a Chambery, in Savoia, da una famiglia di origini lombarde fuggita dallโItalia per motivi politici. La sua passione per la cucina nasce presto, al punto che a soli 14 anni inizia la sua carriera nel rinomato ristorante parigino Lasserre. Dopo importanti esperienze, tra cui lโEnoteca Pinchiorri di Firenze, Alain sceglie la Versilia per iniziare una nuova vita insieme al compagno Laurent. Qui nasce prima lโhotel Paradis nel centro di Pietrasanta, poi il Paradis Agricole, a pochi chilometri dal mare, tra olivi e frutteti.
Il casale e la cucina โdi campagnaโ
Il cuore del Paradis Agricole รจ un casale del Settecento circondato da un giardino curato dallโarchitetto paesaggista Jean Mus, dove si fondono arte e natura. Tra le installazioni dellโartista Bernard Bezzina e le profumate piante officinali, gli ospiti trovano un luogo in cui rigenerarsi. Al piano terra, la cucina a vista guidata da Cristina Merli offre piatti ispirati alla stagionalitร e ai prodotti dellโazienda: fettuccine verdi al pesto di limone, soufflรฉ di cavolo cappuccio, yogurt locale con miele e granella fatta in casa.
Un soggiorno tra fiori e arte
Le sette camere del casale, tutte con nomi floreali, sono arredate con eleganza e opere dโarte. Altre stanze si trovano nelle casette immerse nel verde: la Casa delle Erbe e la Mimosa. Gli spazi comuni includono sala lettura, sala giochi, bar panoramico e ambienti progettati per eventi culturali. Le grandi serre in acciaio e vetro โ 1.100 metri quadrati in totale โ ospitano una gipsoteca e fungono da centro per mostre e incontri.
Agricoltura biologica e sostenibilitร
Lโazienda agricola, certificata biologica, coltiva oltre 60 varietร di ortaggi in una serra altamente tecnologica da 4.000 mq, oltre a campi aperti con cardi gobbi e aglione. Tra i progetti in corso anche la riscoperta del Limone Cedrato di Pietrasanta. Il frutteto fornisce ingredienti freschi per i ristoranti, mentre gli animali โ galline, tacchini, pecore, conigli, maiali e api โ sono allevati nel rispetto del benessere animale e dellโambiente.
Il negozio e la rete con il territorio
Lo spaccio aziendale vende i prodotti coltivati e trasformati localmente: miele, confetture, sughi, oli extravergini di alta qualitร , tra cui quello prodotto con la rara oliva Quercetana. Anche il packaging riflette lโattenzione al dettaglio, con confezioni regalo in legno e formati speciali come la magnum da 1,5 litri e la Jeroboam da 3 litri.
Verso un futuro โcarbon freeโ
Con pannelli fotovoltaici e pozzi autonomi, Paradis Agricole punta alla completa sostenibilitร . Ogni scelta, dalla gestione dei rifiuti al risparmio idrico, รจ guidata dal rispetto per la natura. Lโazienda avvia anche progetti di fattoria didattica, in collaborazione con le scuole locali, introducendo i piรน giovani a un nuovo modo di intendere lโagricoltura: etico, consapevole, circolare.
In questo angolo di Toscana, tra Apuane e Mediterraneo, Paradis Agricole รจ il segno tangibile che la bellezza puรฒ convivere con la sostenibilitร , lโarte con la terra, lโospitalitร con lโautenticitร . Un luogo che non si visita



























