Settembre apre la stagione più generosa dell’accoglienza rurale emiliana con una serie di appuntamenti corali promossi dal circuito delle Strade Vini e Sapori di Emilia. Attraverso il progetto “A Tavola con le Strade di Emilia – Emilia Wine Experience”, le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia fanno sistema per valorizzare filiere agricole identitarie, paesaggi fluviali, borghi e colline vitate, guidando visitatori ed enoturisti dentro un percorso autentico di scoperta e convivialità.
L’iniziativa, realizzata con il sostegno di Destinazione Turistica Emilia, intende connettere contesti differenti ma complementari, intrecciando sagre di antica radice contadina e grandi manifestazioni internazionali sotto il segno della qualità condivisa e dell’accoglienza.
Il primo focus del calendario è fissato dal 4 al 7 settembre in Piazza del Comune a Castelvetro Piacentino con la Sagra dello Scalogno Piacentino. La rassegna celebra l’Allium Ascalonicum, varietà botanica distinta da aglio e cipolla che rappresenta una bandiera agricola della Bassa lungo il Po. In questo scenario, la Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina e la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini (ente capofila guidato dal direttore Elisabetta Virtuani) proporranno itinerari integrati tra vigne e percorsi d’acqua. La giornata cardine sarà domenica 6 settembre, con l’inaugurazione ufficiale alle 10.30 e lo scenografico show-cooking delle 11.45 curato dallo chef Daniele Persegani, affiancato dalle ricette dei ristoratori locali tra tortelli, risotti e abbinamenti con i grandi salumi piacentini.
Il testimone passerà poi a Langhirano nei fine settimana del 5-6 e 12-13 settembre in occasione del celebre Festival del Prosciutto di Parma, dove sarà protagonista la Strada del Prosciutto e dei Colli di Parma in sinergia con il Consorzio di Tutela e il Comune.
Il programma tecnico propone momenti di alta formazione sensoriale: sabato 5 settembre si terranno il convegno ONAS “Le vie per un Prosciutto di qualità” e la masterclass comparativa “Prosciutti dal Mondo e Prosciutto di Parma DOP” (ore 16.30), seguiti domenica 6 settembre dagli approfondimenti “Le tre identità del Prosciutto” (ore 10.30) e “La credenza delle meraviglie” (ore 16.30), dedicati al dialogo armonico tra stagionature, calici dei Colli di Parma e presidi territoriali.




































