Cent’anni di genio e sapore: Luigi Veronelli celebrato con una cena stellata e irripetibile al Convento dei Neveri
Il 18 novembre 2026 il Convento dei Neveri (Bergamo) ospita “Alla ricerca dei cibi perduti”, una cena evento per il centenario di Luigi Veronelli con 5 chef stellati e grandi vini.
Ci sono figure che non si limitano a segnare un’epoca, ma ne ridefiniscono radicalmente il pensiero, lo sguardo e il gusto (per questo abbiamo usato nel titolo la citazione dal mitologico film di Marco Ferreri del 1973. Nel centenario della nascita di quel geniaccio visionario e irriverente che è stato Luigi Veronelli, la grande enogastronomia italiana si stringe attorno alla sua eredità spirituale con un evento che promette di entrare nella storia della tavola.
Mercoledì 18 novembre 2026, a partire dalle ore 20.00, l’affascinante cornice medievale del Convento dei Neveri a Bariano, nella bergamasca, ospiterà una cena celebrativa d’eccezione dal titolo evocativo: “Alla ricerca dei cibi perduti”. Un vero e proprio manifesto in forma di banchetto, in cui l’opera di Veronelli — capace di eleggere il vino a racconto, il vignaiolo a autore e la terra a patrimonio insostituibile — tornerà a vivere attraverso i suoi sodalizi più sinceri e le mani di alcuni tra i più grandi interpreti della cucina italiana d’autore.
Una squadra di stelle per un menu “esagerato”
La serata vedrà sfilare nei calici le etichette più amate da Veronelli, abbinate a un percorso gastronomico d’altissimo profilo firmato da cinque eccellenze della ristorazione nazionale:
Il Convento dei Neveri (Bariano)
Enoteca Pinchiorri (Firenze)
Guido Ristorante (Serralunga d’Alba)
Ristorante Inkiostro (Parma)
Ezio Gritti (Bergamo)
Ristorante Da Vittorio (Brusaporto)
Dal croccante Salmerino orobico accompagnato dal celebre Franciacorta Dosage Zéro Riserva Anna Maria Clementi 2017 di Cà del Bosco, passando per il provocatorio e vegetale 100% Zucca abbinato al Radix Bellone Lazio 2022 di Casale del Giglio, fino agli iconici Agnolotti dal Plin griffati Guido Ristorante in tandem con l’Irpinia Bianco di Quintodecimo. E ancora: l’Astice grigliato con curry emiliano, il Controfiletto di cervo in salsa di liquirizia sposato ai leggendari Sodi di San Niccolò 2021 di Castellare di Castellina, per chiudere con l’immancabile Montebianco firmato Da Vittorio e i leggendari Acininobili di Maculan.
Piacere, cultura e responsabilità
Non solo alta cucina e grandi bottiglie, ma un profondo ritorno al senso etico della convivialità. Il ricavato della serata — proposta a 250 euro a persona — sarà infatti interamente devoluto a sostenere due progetti di altissimo valore sociale e culturale, rigorosamente in chiave veronelliana: la creazione di un vivaio di giovani degustatori formati dal Seminario Veronelli e il sostegno a iniziative di educazione ambientale e cooperazione internazionale gestite da Fondazione Acra (tra cui un progetto di agricoltura sostenibile per le donne ad Agadez, in Niger).
Un brindisi corale, tra parole, memoria e grandi terroir, per ricordare che il piacere della tavola, quando si fa cultura, è l’atto politico e poetico più alto che esista.
Informazioni e prenotazioni
Dove: Convento dei Neveri – Via per Romano 17, Bariano (BG)
Quando: Mercoledì 18 novembre 2026, ore 20.00
Partecipazione: 250 euro a persona
Contatti: seminarioveronelli.com | Tel. 035 0740293






















