Un viaggio tra Tbilisi e il Kakheti alla scoperta della culla mondiale del vino, con la possibilitร di seguire le avventure sui canali social dei ‘nostri eroi’.
Il format Bike & Wine Press โ l’innovativo viaggio-evento che unisce il giornalismo di settore, la bicicletta e la promozione dell’enoturismo sostenibile โ varca per la prima volta i confini europei per compiere la sua impresa piรน affascinante. A cinque anni dalla fondazione, la destinazione scelta รจ la Georgia, riconosciuta universalmente come la culla del vino, dove la produzione enologica affonda le radici addirittura nel 6000 a.C.
Organizzato e sostenuto dalla Georgian National Tourism Administration su proposta dell’Ambasciata di Georgia a Roma โ guidata dall’Ambasciatrice S.E. Tamara Liluashvili โ, questo appuntamento rappresenta un evento mediatico e culturale di primissimo piano. ยซQuesto รจ solo l’inizio di un percorso di progetti che l’Ambasciata desidera presentare al pubblico italiano riguardanti il vino, la cultura, la religione e tutte le peculiaritร che rendono unica la Georgiaยป, dichiara l’Ambasciatrice Liluashvili da Roma.
La squadra in sella: tra fondatori e firme d’autore
Dal 31 ottobre al 3 novembre 2026, in sella alle biciclette lungo un itinerario che da Tbilisi si spingerร fino alla celebre regione del Kakheti, ci sarร una squadra affiatata di giornalisti enogastronomici:
I founder del format, i giornalisti Andrea Guolo e Giambattista Marchetto.
Il videomaker e giornalista Gilberto Bertini, ormai presenza fissa del format.
Il giornalista e scrittore Emanuele Gobbi.
La special guest d’eccezione Maria Giulia Pieroni, firma di Elle Gourmet/elle.com.
L’itinerario tra Bolnisi, il Kakheti e i tradizionali Qvevri
Il programma del tour si snoda attraverso tappe di straordinario valore storico e paesaggistico:
La prima tappa a Bolnisi: nei dintorni della capitale Tbilisi, con la wine experience a Villa Kelasura e la scoperta di Bolnisi, cittร fondata da coloni tedeschi di origine sveva.
Il cuore del Kakheti: dove si concentra il 70% della produzione vinicola georgiana, con le visite alle cantine Kolagi, Kardanakhi 1888, Lazare e Twins.
La tradizione dei Qvevri: la terza giornata vedrร il gruppo visitare la cantina Lagazi, pedalare verso Marani Milorauli per incontrare un maestro artigiano produttore di Qvevri (i tradizionali recipienti di terracotta interrati per la vinificazione), e chiudere la giornata al storico monastero ortodosso di Bodbe.
Il gran finale a Khashmi: l’ultimo giorno sarร dedicato alla cantina Nimbi, nata sotto la regia illuminata del celebre enologo italiano Riccardo Cotarella.
Un viaggio unico alle origini della vite e della civiltร del vino, dove la bicicletta diventa lo strumento d’elezione per rallentare il tempo, ascoltare il paesaggio e raccontare la storia millenaria di una terra straordinaria.
Potrete seguire le avventure sui canali social dei rispettivi giornalisti e con i pezzi e gli articoli che usciranno riportati indietro dai ‘nostri eroi’.






















