Il Merano WineFestival si prepara a soffiare su 35 candeline. Da venerdì 6 a martedì 10 novembre 2026, il celebre Kurhaus e i luoghi più affascinanti della città termale altoatesina torneranno a essere il centro della scena vitivinicola e gastronomica d’eccellenza, sia italiana sia internazionale.
Fondata nel 1992 da Helmuth Köcher, la manifestazione taglia un traguardo storico e si appresta a vivere un’edizione celebrativa all’insegna dello stile, della bellezza e dell’armonia nel calice e nel piatto.

I numeri della manifestazione: un’eredità solida per la nuova edizione
La macchina organizzativa è già in pieno fermento per replicare ed estendere i risultati dell’edizione precedente. I numeri confermano l’influenza di un format capace di rinnovarsi costantemente senza perdere la propria identità:
- 8.000 visitatori complessivi nelle cinque giornate di festival;
- Oltre 3.000 operatori del settore e 150 buyer internazionali provenienti da 32 Paesi;
- 1.300 aziende partecipanti e più di 2.000 vini in degustazione;
- Oltre 4.300 WineHunter Awards assegnati;
- Oltre 300 giornalisti accreditati e un impatto mediatico da oltre 3 milioni di visualizzazioni sui canali social.

Bellezza ed eleganza: il tema centrale del 35° Merano WineFestival
Dopo aver esplorato la visione degli artefici del gusto, la 35ª edizione mette al centro la bellezza e l’eleganza, considerate la massima espressione della terra, del lavoro nei vigneti e dell’armonia enogastronomica.
L’atmosfera mitteleuropea di Merano — storicamente meta del Grand Tour e dei soggiorni della Principessa Sissi — e le sale Liberty del Kurhaus faranno da cornice ideale a questa narrazione.
«Merano WineFestival è da sempre sinonimo di stile ed eccellenza», spiega il patron Helmuth Köcher. «Per la 35ª edizione vogliamo celebrare l’eleganza come valore assoluto e senza tempo; quella stessa armonia, fatta di equilibrio, cura e pazienza, che si ritrova nei prodotti di qualità.»

Il programma giorno per giorno: dal biologico allo Champagne
Il festival confermerà la sua struttura in 5 giornate ricche di appuntamenti, degustazioni e masterclass:
- Venerdì 6 novembre – TasteTerroir (bio&dynamica): apertura dedicata ai vini biologici, biodinamici e alla viticoltura sostenibile. Spazio anche alle novità del mercato come i prodotti no-low alcohol, i vini affinati in anfora e le sperimentazioni di affinamento subacqueo.
- Da venerdì 6 a lunedì 9 novembre – GourmetArena (Culinaria): showcooking, degustazioni d’eccellenza e prodotti artigianali dedicati al mondo food, spirits e birre artigianali.
- Da sabato 7 a lunedì 9 novembre – The Festival: la grande vetrina espositiva con il meglio delle produzioni vinicole italiane e internazionali.
- Martedì 10 novembre – Catwalk Champagne&more: la giornata di chiusura interamente dedicata alle bollicine di prestigio, tra Maison de Champagne e grandi metodi classici italiani.

Guida The WineHunter e il riconoscimento Platinum
Momento clou della manifestazione è rappresentato dalle selezioni della guida The WineHunter, la cui pubblicazione ufficiale è prevista per il 17 agosto.
Le commissioni d’assaggio guidate da Helmuth Köcher assegnano ogni anno i celebri WH Award:
- Rosso (90 – 92,99 punti)
- Gold (93 – 95,99 punti)
- Platinum (oltre 96 punti)
L’edizione 2026 riserverà un’attenzione particolare alle etichette Platinum, vertice assoluto della piramide qualitativa, con una cerimonia di premiazione esclusiva a loro dedicata.

Biglietti e accrediti online
La prevendita ufficiale di biglietti e abbonamenti, unitamente al modulo per le richieste di accredito stampa e operatori, è già attiva sul sito ufficiale meranowinefestival.com





































