La composizione del crudo di mare by Mirko Caldino all’Alpemare di Forte dei Marmi comincia dalla base del piatto, dove lo chef va a creare uno specchio di eccezionale freschezza disponendo una delicata tartare di branzino. Sopra il pesce bianco vengono adagiati i gamberi rossi di mattinata, che la brigata ha precedentemente deventato con cura, seguiti dalle fette carnose di capasanta. Questo รจ in assoluto il piatto che va per la maggiore a Forte dei Marmi e, giocando sulla straordinaria ricerca della materia prima locale, permette di vincere facile la sfida del gusto sul bagnasciuga.
I contrasti e le guarnizioni millimetriche rifiniscono il piatto qua e lร per donare complessitร e sfumature diverse a ogni singolo assaggio. Lo chef arricchisce la composizione a pioggia con del prezioso caviale e inserisce un tocco croccante grazie a un crumble di pomodoro secco. Per rinfrescare il palato e contrastare la naturale dolcezza dei crostacei, al centro viene posizionato un piccolo sorbetto allo yuzu, i cui colori richiamano la solaritร dello stabilimento. In accompagnamento, lo chef unisce un chutney esotico a base di mango e passion fruit, studiato per regalare una sferzata di aciditร a chi la gradisce.
La finitura salmastra con acqua di mare rappresenta il vero segreto moderno di questa preparazione firmata Alpemare. Prima di mandare lo scampo e gli altri pesci al tavolo, lo chef rinfresca l’intera portata con una vaporizzazione di vera acqua di mare, un ingrediente innovativo che reputa fantastico perchรฉ restituisce al crudo un perfetto e inconfondibile accento iodato primordiale.
Il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC continua il suo percorso di internazionalizzazione con la quarta tappa di Chef Residency 2026. Dal 25 al 29 settembre, House of Mediterraneo a Milano ospiterร l’Executive Chef del ristorante Nora Gray di Montrรฉal per un’intensa settimana di masterclass, formazione e alta gastronomia.
Dopo aver esplorato le tradizioni culinarie di Brasile e Corea del Sud, il progetto Chef Residency 2026 riparte alla volta del Nord America. Protagonista di questo nuovo appuntamento sarร Dmetro Sinclair, Executive Chef del rinomato Nora Gray di Montrรฉal, pronto a guidare giovani talenti del settore in un viaggio tra tecniche contemporanee e valorizzazione della materia prima.
Dmetro Sinclair, Executive Chef del rinomato Nora Gray di Montrรฉal
Il ritorno di chef Dmetro Sinclair a Milano
Quello tra lo chef canadese e il Prosecco DOC รจ un legame giร consolidato: Sinclair รจ stato infatti il primo interprete ad inaugurare ufficialmente l’iniziativa lo scorso 22 aprile, firmando l’evento di apertura durante la Milano Design Week 2026.
Prima di giungere al capoluogo lombardo, lo chef sarร ospite della Prosecco DOC Dreamland, un’esperienza immersiva nel cuore della Denominazione. Tra visite guidate alle cantine produttrici ed esperienze enogastronomiche sul territorio, questo prologo consentirร di approfondire l’identitร culturale e vitivinicola del Prosecco DOC prima di trasferirsi in cucina.
Il programma della residenza: formazione e cena finale
Dal 25 al 29 settembre, la sede di House of Mediterraneo a Milano si trasformerร in un laboratorio di idee e sperimentazione. Il programma formativo della terza residenza internazionale prevede:
Masterclass e Workshop: Sessioni pratiche e teoriche condotte da Dmetro Sinclair per un gruppo selezionato di giovani professionisti della ristorazione.
Cena Finale (29 Settembre): Un evento esclusivo a chiusura della settimana, in cui lo chef e i partecipanti presenteranno un menu speciale dedicato alla cucina canadese contemporanea, abbinato alle diverse declinazioni di Prosecco DOC.
Chi รจ Dmetro Sinclair
Con oltre 15 anni di carriera maturata tra Europa e Nord America โ con esperienze chiave dalla British Columbia al Bar Brutal di Barcellona fino al Salle Climatisรฉe โ, Sinclair propone una cucina essenziale e contemporanea. La sua filosofia punta sull’equilibrio, il profondo rispetto degli ingredienti e una naturale predisposizione alla convivialitร , rileggendo spesso i classici della tradizione italiana con gusto e semplicitร raffinata.
Dmetro Sinclair in cucina al ristorante Nora Gray di Montrรฉal
Un ponte culinario globale: prossima tappa Regno Unito
Con questo nuovo capitolo, la Chef Residency promossa dal Consorzio si conferma un incubatore per il talento emergente e un veicolo di promozione del Made in Italy nel mondo.
Il ciclo di appuntamenti dell’edizione 2026 si avvierร verso la conclusione con la quinta e ultima tappa, focalizzata sulla scena gastronomica del Regno Unito, prevista dal 9 al 13 ottobre (con cena di gala finale il 13 ottobre) sempre presso House of Mediterraneo.
Come candidarsi alla open call per giovani chef
L’iniziativa offre un’opportunitร concreta di networking e crescita professionale. Le candidature per accedere alle prossime sessioni formative della Chef Residency sono ancora aperte per giovani cuochi e professionisti del settore food.
Costo: Partecipazione gratuita previa selezione
Come candidarsi: ร possibile inviare il proprio profilo e richiesta di partecipazione all’indirizzo email: redazione@tuorlomedia.it
Dal 10 al 13 settembre 2026 torna a Greve in Chianti la nuova edizione dellโExpo Chianti Classico. Questo storico appuntamento rappresenta lโunica manifestazione enogastronomica in grado di riunire in unโunica piazza i produttori di tutti i Comuni del territorio del Gallo Nero, celebrando lโidentitร e lโeccellenza di una delle zone vitivinicole piรน famose al mondo.
Nata negli anni ’70 e trasformatasi da Mostra Mercato a grande Expo internazionale, la kermesse organizzata dal Comune di Greve in Chianti offre quattro giorni ricchi di degustazioni guidate, incontri con i viticoltori, musica dal vivo, eventi culturali e approfondimenti dedicati al vino, all’olio DOP e alle tradizioni locali.
Programma ufficiale Expo Chianti Classico 2026
Giovedรฌ 10 settembre: l’inaugurazione
Ore 17.00 (Piazza Matteotti): Taglio del nastro e inaugurazione degli stand alla presenza dei Sindaci dei Comuni del Chianti Classico e dei rappresentanti del Consorzio Vino Chianti Classico.
Ore 18.00 – 21.00 (Centro Storico): Intrattenimento musicale itinerante con Gli Amici diโ Chianti.
Ore 21.30 (Via Roma):Via Roma in Passerella, sfilata di moda a cura dei commercianti del Borgo e del C.C.N. Le Botteghe di Greve.
Ore 22.00 (Piazza Matteotti): Chiusura degli stand degustazione.
Venerdรฌ 11 settembre: cultura, musica e territorio
Ore 11.00 – 20.00 (Piazza Matteotti): Apertura degli stand e del padiglione degustazione.
Ore 17.30 (Giardino Incontri): Presentazione del libro “SR 222 La Chiantigiana racconta” a cura di Marco Hagge e Andrea Rontini, seguita dal conferimento degli attestati di Cittadino Emerito.
Ore 18.30 – 19.00 (Piazza Matteotti): Musica dal vivo con la LARGE STREET BAND.
Ore 19.30 – 21.30 (Piazza Vassallo):Spazio Musica Aperitivando con la LARGE STREET BAND.
Ore 21.30 (Parco S. Anna): Serata ITALIANS a GO-GO con musica italiana, proiezioni, DJ set e zucchero filato.
Sabato 12 settembre: degustazioni d’eccellenza, arte e Centenario Viola
Ore 11.00 – 20.00 (Piazza Matteotti): Apertura degli stand degustazione.
Ore 12.00 (Sala Consiliare, Palazzo Comunale):OLIO (DOP) su tela. Degustazione-racconto tra l’Olio DOP Chianti Classico e capolavori dell’arte classica e moderna, condotta dall’agronomo Roberto Rappuoli. (Durata 50 min | Costo โฌ 15,00 | Su prenotazione, max 40 posti).
Ore 16.00 (Sala Consiliare, Palazzo Comunale): Degustazione guidata “Il Chianti Classico di Altura”, dedicata ai vini prodotti sopra i 500 metri s.l.m., a cura del Master Sommelier AIS Luca Marchiani. (Durata 50 min | Costo โฌ 15,00 | Su prenotazione, max 40 posti).
Ore 18.00 – 20.00 (Centro Storico): Musica con la ATTRAROBA Street Band.
Ore 18.30 (Sala Consiliare, Palazzo Comunale): Degustazione guidata “Goal di Vini (in Viola)”. A 100 anni dalla nascita della Fiorentina, un evento inedito che abbina i grandi goal della storia viola ai vini Chianti Classico. Conducono David Guetta e Luca Marchiani. (Durata 60 min | Costo โฌ 15,00 | Su prenotazione, max 40 posti).
Ore 19.00 – 21.00 (Piazza Vassallo):Aperitivando con il Trio “RADICI” (musica d’autore e popolare).
Ore 21.30 – 01.00 (Parco S. Anna):Vinili DJ & Electronic Music con Bibi DJ, Marco Marzi, Benkmask e altri.
Domenica 13 settembre: piramide del Gallo Nero e gran finale
Ore 11.00 – 20.00 (Piazza Matteotti): Apertura degli stand degustazione.
Ore 15.30 (Sala Consiliare, Palazzo Comunale): Degustazione guidata “Le 3 tipologie del Chianti Classico: Annata, Riserva e Gran Selezione”, viaggio alla scoperta della piramide qualitativa con il Master Sommelier Luca Marchiani. (Durata 50 min | Costo โฌ 15,00 | Su prenotazione, max 40 posti).
Ore 16.30 (Piazza Matteotti): Esibizione del Gruppo Storico, Dame, Musici e Sbandieratori di Fivizzano.
Ore 18.00 (Piazzetta S. Croce):Super Tombola benefica a cura della Parrocchia.
Ore 18.30 (Giardino Incontri): Degustazione guidata in piazza “Il GALLO NERO e i suoi abbinamenti”. Chianti Classico e Vin Santo abbinati ai piatti dei ristoranti grevigiani, con Luca Marchiani. (Durata 1h 30m | Costo โฌ 25,00 | Su prenotazione, max 40 posti).
Ore 21.00 (Piazza Vassallo): Concerto di chiusura con la SUGAR TRIBUTE BAND (Cover Band Zucchero).
Greve in Chianti – Piazza Matteotti vista dall’alto durante l’EXPO del Chianti Classico 2025
Come partecipare alle degustazioni e acquistare i biglietti
Kit degustazione in Piazza
Per degustare i vini del Chianti Classico in Piazza Matteotti รจ necessario acquistare il calice ufficiale:
Prezzo:โฌ 20,00 (include calice, tracolla porta-calice e libretto con 7 Ticket degustazione).
Modalitร d’uso: Fino a 4 ticket sono utilizzabili presso gli stand dei singoli Produttori. Presso il Padiglione Consortile si possono utilizzare fino a 7 ticket (le selezioni Riserva, Gran Selezione e Vin Santo equivalgono a 2 ticket).
Ricariche: Una volta terminati i coupon, รจ possibile riacquistare un blocco di ticket al costo di โฌ 20,00.
Sommelier FISAR: Al Padiglione del Consorzio Vino Chianti Classico i vini saranno serviti dai Sommelier professionisti FISAR. Il catalogo completo รจ consultabile online su www.expochianticlassico.com.
Kit degustazione
Prevendita e ritiro calici
I ticket e i calici possono essere acquistati in anticipo online sul sito ufficiale oppure presso il punto vendita locale allo IAT di Greve in Chianti (Piazza Giacomo Matteotti, 10). In caso di acquisto online, รจ sufficiente mostrare la mail di conferma allo IAT per ritirare il kit degustazione.
Orari di apertura della cassa IAT:
Giovedรฌ 10/09: 17:00 โ 21:00
Venerdรฌ 11/09: 11:00 โ 19:00
Sabato 12/09: 11:00 โ 19:00
Domenica 13/09: 11:00 โ 19:00
Degustazioni guidate a pagamento
Tutte le masterclass e degustazioni guidate al chiuso (in Sala Consiliare o in Piazza) sono a numero chiuso (massimo 40 posti) e richiedono la prenotazione obbligatoria su www.expochianticlassico.com.
Un momento di una degustazione all’EXPO del Chianti Classico 2025
Dove mangiare a Greve in Chianti durante l’Expo
Durante i giorni dell’evento, l’offerta enogastronomica รจ ricca e capillare:
In Piazza Matteotti e nel Borgo: Ristoranti, enoteche e wine bar locali propongono menรน tradizionali toscani.
Piazza Terra Madre: Stand gastronomici dedicati al cibo di strada e alle tipicitร locali.
La mappa degli stand delle cantine presenti alla 54a edizione dell’EXPO Chianti Classico 2026
A Pietrasanta, dove le gallerie d’arte e il marmo scolpito definiscono lโorizzonte culturale della Versilia, il concetto di creazione assume spesso forme differenti. Per Filippo Di Bartola, anima e titolare del celebre ristorante Filippo, aperto da diciotto anni, il legame con la cittร delle grandi mostre a cielo aperto non passa attraverso vezzi estetizzanti o impiattamenti forzati. Si radica, piuttosto, nell’artigianalitร pura del lavoro quotidiano: la stessa fatica devota, la medesima perizia manuale che trasforma un blocco di pietra in una scultura e la materia prima del territorio in un grande piatto.
GUARDA IL VIDEO COMPLETO CON FILIPPO DI BARTOLA
Festeggiare la maggiore etร professionale โ diciotto anni di attivitร โ coincide con una scelta precisa: togliere il superfluo per esaltare la sostanza. Lo spazio stesso del ristorante riflette questa ricerca di autenticitร . Nato dal recupero di una storica autorimessa con annesso autolavaggio, e passato attraverso cinque anni di virtuosa convivenza con una prestigiosa galleria d’arte milanese, il locale conserva unโarchitettura volutamente spoglia, priva di suppellettili inutili. La cucina a vista, visibile da ogni angolazione della sala, mette a nudo il gesto dei cuochi, lasciando che gli unici veri elementi d’arredo siano i volti: quelli di chi ci lavora e quelli degli ospiti che lo abitano.
La visione gastronomica condivisa con lo chef AndreaPapa trova sintesi in una carta essenziale ed allo stesso tempo ricercata, agile e in continuo dialogo con il calendario delle stagioni. Accanto a un percorso dedicato ai classici identitari โ dalle memorabili polpettine al roast beef fino al tradizionale tordello versiliese, oggi proposti anche da asporto nell’iconico formato in barattolo โ, la cucina esprime una profonda vocazione marinara. Il pesce, interpretato con mano sicura e tecnica rigorosa, affianca piatti storici della tradizione costiera, come la cicala di mare, a una nuova attenzione verso il crudo, selezionato attraverso il contatto diretto con piccole cooperative di pescatori locali secondo il principio della reperibilitร piรน stretta.
A orchestrare la sintonia della tavola รจ la carta dei vini, affidata alla cura di Matteo Puschi. La selezione rifugge i meri titoli blasonati per inseguire una territorialitร coerente e viva: bottiglie che privilegiano produzioni artigianali, etichette pulite e vinificazioni poco interventiste, scelte per accordarsi con immediatezza alla pulizia gustativa della cucina.
La vera regia, tuttavia, si compie nell’arte dell’accoglienza. Per Filippo il ristorante รจ una partitura musicale, dove ogni sedia e ogni tavolo compongono una melodia differente. Per Filippo la gestione della sala sfugge a qualsiasi rigida codifica geometrica: รจ piuttosto uno spartito musicale dove ogni tavolo e ogni seduta rappresentano note con un peso specifico ben preciso. Non esiste una prenotazione che assegni un angolo a priori; l’assegnazione avviene solo nel momento esatto in cui l’ospite varca la soglia. Basta una stretta di mano, il tono di un saluto o il modo in cui una coppia si guarda per accendere quell’intuito psicologico affinato nel suo percorso lavorativo che si รจ sviluppato accanto a grandi maestri del servizio come Lorenzo Viani, l’Enoteca Marcucci o Enoteca Pinchiorri. Capire se posizionare un tavolo al centro della scena o in una nicchia piรน appartata non รจ una questione di gerarchia tra clienti, ma la capacitร empatica di intercettare il desiderio e l’umore di chi si affida al ristorante per vivere la propria serata.
Dietro i fornelli si compie un paradosso felice e raro: lo chef Andrea, originario della Basilicata, autore di una delle cucine di mare piรน nitide e celebrate della costa versiliese, รจ in realtร allergico al pesce. Un limite fisiologico che si รจ trasformato in un rigore tecnico quasi scientifico, dove la conoscenza del prodotto marino passa attraverso la precisione delle cotture, l’equilibrio millimetrico delle sapiditร e un rispetto assoluto per il pescato. Niente salse coprenti o scorciatoie visive: la freschezza delle cicale di mare e la purezza dei crudi dipendono interamente dall’alleanza quotidiana con le piccole barche dei pescatori locali. Se il mare non offre l’eccellenza richiesta, il piatto semplicemente non va in tavola, confermando una cucina che mette la veritร del gusto davanti a qualsiasi convenienza di carta.
GUARDA IL VIDEO IN FORMATO ORIZZONTALE
Si รจ verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.