Crescono i mercati emergenti come Brasile e Cina, ma pesano i cali nei mercati storici (Usa, Regno Unito, Germania e Svizzera).
Il primo quadrimestre del 2026 si chiude con il segno meno per l’export vitivinicolo italiano. Secondo i dati Istat elaborati dall’Osservatorio di Unione Italiana Vini (Uiv), il settore registra una contrazione sia in termini di valore che di volume, confermando un quadro internazionale complesso che si protrae anche nelle stime aggiornate a maggio.
I Dati Generali (Gennaio – Aprile 2026)
- Valore complessivo: 2,34 miliardi di euro (-6,8%)
- Volume esportato: 641 milioni di litri (-3,7%)
- Area Extra-Ue: -8,7% (in lieve miglioramento)
- Area Ue: -3,9% (in peggioramento)
L’Andamento dei Mercati: Top Buyer ed Emergenti
Le difficoltร si concentrano sui principali partner commerciali storici, mentre arrivano segnali nettamente positivi dai mercati emergenti o a minor impatto volumetrico.
| Mercato | Trend Quadrimestre | Note Aggiornate (Maggio 2026) |
| ๐บ๐ธ Stati Uniti | -15,4% | Segno positivo ad aprile (+1,6%), ma maggio registra un nuovo calo (-15%) e una perdita del 10% sul prezzo medio. |
| ๐จ๐ญ Svizzera | -12,7% | Trend negativo confermato anche nei primi 5 mesi. |
| ๐ฉ๐ช Germania | -6,8% | In negativo tra i top buyer. |
| ๐ฌ๐ง Regno Unito | -6,1% | Trend negativo in rafforzamento a maggio (-6,7% nei 5 mesi). |
| ๐จ๐ฆ Canada | Stabile | Si conferma la stabilitร complessiva (+0,1% nei 5 mesi). |
| ๐จ๐ณ Cina | +9,7% | Crescita consolidata anche nel mese di maggio. |
| ๐ง๐ท Brasile | +17,8% | Accelerazione da inizio anno. L’intera area Mercosur segna un notevole +36,4%. |
| ๐ท๐บ Russia | +28,0% | Ancora in doppia cifra, ma con un’inversione di rotta rispetto agli ordini boom di inizio anno. |
Il Commento di Uiv: Riequilibrare domanda e offerta
La lettura dei dati porta a una riflessione strutturale sulle future strategie commerciali per il vino italiano.
“Questi risultati confermano le difficoltร del mercato del vino e dei suoi scambi commerciali, in contrazione per tutti i Paesi produttori. La maggior presenza sui mercati di sbocco ed emergenti, oltre alla riduzione della produzione, sono le due โ contestuali โ direttrici che il vino italiano dovrร perseguire.
La situazione contingente ci impone di prendere atto che stiamo attraversando una fase nella quale non รจ solo necessario promuovere ancora di piรน il nostro vino, ma anche riconoscere che grandi quantitร immesse sul mercato non aiutano a valorizzarlo. Dobbiamo puntare a un equilibrio tra domanda e offerta che consenta di sostenere il valore del vino italiano, tutelando il reddito delle imprese e la competitivitร del settore.”
โ Lamberto Frescobaldi, Presidente Uiv
FONTE: ufficio stampa Unione Italiani Vini




































