Quando lโidentitร di un territorio incontra le istituzioni, la gastronomia smette di essere un semplice fatto di costume e diventa racconto politico, culturale ed economico. ร quanto accaduto presso il Ristorante della Camera dei Deputati, cornice dellโesclusivo appuntamento promosso dagli Onorevoli Andrea Rossi e Ilenia Malavasi per accendere i riflettori su due pilastri del patrimonio reggiano: la Spergola e lโErbazzone Reggiano IGP.
Lโevento ha messo in dialogo una bollicina autoctona in forte ascesa con una delle ultime specialitร ad aver ottenuto la tutela europea, dimostrando come la sinergia tra filiera agricola e tutela dei marchi sia la chiave per la valorizzazione delle aree rurali.
Il Riscatto Autoctono: La Spergola Metodo Classico
Vitigno a bacca bianca storicamente legato alla fascia collinare compresa tra Scandiano e Canossa, la Spergola sta vivendo una vera e propria rinascita qualitativa. Un tempo relegata a uve da taglio o a produzioni di nicchia, oggi la varietร esprime una versatilitร straordinaria, trovando nella spumantizzazione con Metodo Classico la sua consacrazione stilistica.
La degustazione ha visto la partecipazione di sette cantine rappresentative del territorio โ Azienda Agricola Reggiana, Cantina Bertolani, Cantina Fantesini, Cantina Puianello, Casali Viticoltori dal 1900, Emilia Wine e Tenuta di Aljano โ che hanno mostrato al pubblico capitolino la finezza del perlage, la spiccata aciditร e la trama minerale che caratterizzano questo vitigno. Tutelata dal Consorzio Tutela Lambrusco (ente preposto anche alla DOC Colli di Scandiano e di Canossa) e valorizzata dall’operato della Compagnia della Spergola, la varietร si conferma tra le espressioni piรน autentiche del panorama spumantistico emiliano.
L’Erbazzone Reggiano IGP: L’Anima della Cucina di Casa
Accanto al calice, il piatto. L’abbinamento naturale della giornata รจ stato affidato all’Erbazzone Reggiano, fresco dellโottenimento del marchio IGP, che ne certifica il legame indissolubile con la provincia di Reggio Emilia come 45ยฐ prodotto tutelato della Regione Emilia-Romagna.
Nato come ricetta della tradizione contadina a base di spianata di pasta, erbette e abbondante Parmigiano Reggiano DOP, l’Erbazzone rappresenta per il territorio molto piรน di una preparazione gastronomica: รจ un vero e proprio simbolo identitario. La sua presenza a Montecitorio, rappresentata dal Consorzio produttori e da realtร storiche come Nonna Lea, ne ribadisce il passaggio da prodotto del focolare domestico a risorsa commerciale riconosciuta su scala nazionale.
Le Voci della Filiera e l’Economia della “Food Valley”
Nel corso della presentazione รจ emerso con chiarezza il valore strategico della Dop Economy per il sistema Paese. Un concetto ribadito dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi, che ha ricordato come l’agroalimentare rappresenti la seconda voce dell’export regionale, con un valore delle indicazioni geografiche che sfiora i 4 miliardi di euro.
Un plauso all’iniziativa รจ giunto anche dai promotori parlamentari e dai vertici consortili:
On. Andrea Rossi: “Portare queste eccellenze alla Camera significa raccontare il lavoro quotidiano di agricoltori e trasformatori che custodiscono la qualitร dei territori. Le istituzioni devono essere la casa in cui si valorizza l’identitร del Paese.”
Claudio Biondi (Pres. Consorzio Tutela Lambrusco): “Spergola ed Erbazzone raccontano una storia di autenticitร e di produttori capaci di investire nelle proprie radici con sguardo moderno.”
Danilo Morini (Pres. Compagnia della Spergola): “Promuovere un territorio significa far provare sensazioni che rimangono nella memoria. L’abbinamento cibo-vino รจ il centro di una raffinata cultura enogastronomica.”
Alice Benassi (Consorzio produttori Erbazzone Reggiano): “Orgogliosi di questo traguardo che riconosce il valore di una specialitร che per noi reggiani significa casa.”
L’appuntamento romano conferma cosรฌ il ruolo primario dell’enogastronomia come ambasciatrice culturale e volano economico, capace di trasferire la ricchezza delle colline emiliane fino al cuore della rappresentanza nazionale.




































